I Racconti Dello Stomaco

Il mondo con gli occhi e la fame di un gastronauta

Vallemaggia, Ticino da scoprire

La Vallemaggia si estende dal Lago Maggiore fino alle vette alpine nel cuore del Canton Ticino. Si tratta di un territorio molto vario che, dai 200 metri di quota, sale ben oltre i 2000 offrendo paesaggi molto vari e caratteristici. La vallata è il luogo ideale per fare camminate e raggiungere facilmente le tante cascate presenti e i piccoli borghi rurali in pietra caratteristici della zona, oppure con trekking più impegnativi arrivare in quota tra laghi alpini, alpeggi e panorami mozzafiato. Ovviamente è anche il posto perfetto per gustare i prodotti alpini e le ricette tradizionali del Ticino.

Ecco quindi una panoramica delle cose più interessanti da vedere in Vallemaggia:

Cascate e Natura

Cascata del Salto: situata nei pressi del paese di Maggia, questa cascata è raggiungibile con una brevissima passeggiata dal centro del paese. Questo salto d’acqua di circa 60 metri forma alla base un piccolo specchio d’acqua limpidissima dove ci si può rinfrescare con un bagno nelle giornate più calde. Con un trekking facile si può raggiungere la parte superiore della cascata e attraversare la gola con il suggestivo Ponte del Salto, nei pressi della Cappella della Pioda, situata tra i vigneti in posizione panoramica. Da qui poi un itinerario più lungo conduce nella valle del Salto.

Cascata delle Sponde: situata nei pressi del piccolo abitato di Riveo, lungo la strada cantonale, si raggiunge con estrema facilità con pochi passi a piedi. La cascata, formata da tre salti, crea anch’essa un piccolo laghetto riparato all’ombra del bosco. Il posto perfetto per un bagno o per una sosta rigenerante nella tranquillità della natura.

Cascata Grande di Bignasco: situata alla periferia del paese, è una delle più imponenti cascate del Ticino con un salto di circa 70 metri. Ci si arriva praticamente in macchina e la zona è attrezzata per picnic e barbecue. Anche qui è possibile immergersi nello specchio d’acqua alla base del salto.

Valle Bavona e Dintorni

Valle Bavona: si tratta di una diramazione della Vallemaggia che da Bignasco risale fino alla conca glaciale di Robiei. La vallata è costellata da minuscoli borghi in pietra detti “terre”, dove il tempo sembra essersi fermato. Ed è infatti proprio così, dato che la valle non è servita dall’energia elettrica e gli abitanti dei paesi si sono ingegnati con piccoli mulini idroelettrici, impianti fotovoltaici e generatori. Ogni borgo merita una sosta per ammirare le case storiche addossate alle rocce presenti nella vallata, trascinate qui da un antico ghiacciaio. In molti casi queste grandi pietre fanno da tetto o da muro portante per piccoli ambienti chiamati “splui” che un tempo servivano come cantine o ricoveri per gli animali. La valle è fortemente segnata dalla terribile alluvione del 2024 che, trascinando a valle colate di rocce e detriti, ha quasi spazzato via il paesino di Fontana e modificato profondamente il percorso del fiume e della strada.

Foroglio e la cascata: Foroglio è sicuramente il borgo più noto della Valle Bavona. Si tratta di un piccolo gruppo di case in pietra alla base di un’imponente cascata di 110 metri che creano uno scenario di rara bellezza. Il paese è anche il punto di partenza per le escursioni verso la valle Calnegia, una zona spettacolare alla base di imponenti montagne da sempre abitata dall’uomo, come testimoniano l’antico ponticello di Puntid e i vecchi “Maggenghi”, le tipiche malghe dei pastori della Vallemaggia.

Robiei: a quasi 2000 metri di quota, situata ai piedi del ghiacciaio del Basòdino, la conca di Robiei è il punto di partenza ideale per le escursioni. Si raggiunge comodamente con la funivia dal paese di San Carlo e da qui è possibile fare dei trekking con vari livelli di difficoltà. Da quelli più facili, che conducono ai laghi della zona (il Lago di Robiei, il Lago Zott e il Lago Cavagnöö, di origine artificiale, o il Lago Bianco, stupendo specchio d’acqua naturale nei pressi degli antichi alpeggi di Lielp), ad altri percorsi ben più difficoltosi che portano verso il ghiacciaio del Basòdino o alla Capanna Cristallina, fino a vette che superano i 3000 metri di quota.

Presa di San Carlo: si tratta di un piccolo paese fantasma poco sopra la stazione della funivia di San Carlo. Ci si arriva con una passeggiata di appena cinque minuti tra i boschi dell’alta Valle Bavona. Il borgo di origini medievali è stato gradualmente abbandonato tra il 1500 e il 1600 a causa dei pericoli naturali presenti nella zona, soggetta a frane e valanghe. Rimase comunque abitato in modo temporaneo fino ai primi del ’900 come stazione di transumanza verso gli alpeggi di Robiei e Lielp. Dopo un periodo di totale abbandono, sono state in parte recuperate alcune torri di epoca quattrocentesca e il piccolo oratorio, ricavato da quello che rimaneva della vecchia chiesa, spazzata via da una frana.

Borghi Caratteristici

Il borgo di Fusio: situato nella parte più alta della Vallemaggia, è un altro piccolo gioiello dei monti ticinesi. Arroccato su uno sperone di roccia, è il punto di partenza perfetto per le escursioni in alta Vallemaggia, dal lago artificiale del Sambuco fino all’Alpe di Campo alla Torba. Nella vicina Mogno, invece, gli appassionati di architettura moderna possono ammirare la famosa chiesetta alpina dell’architetto Mario Botta che, chiamato a ricostruire la chiesa del borgo distrutta da una valanga, realizzò una delle sue creazioni più celebri.

Borghi di Moghegno e Lodano: due piccoli borghi in pietra perfettamente conservati. In particolare, nel centro di Moghegno si possono ancora vedere le Torbe, gli antichi granai tipici della Vallemaggia, posizionati su palafitte in legno con i tipici “funghi”, strutture in pietra realizzate per isolare il grano da umidità e animali. Percorrendo la strada verso Lodano si attraversano minuscole frazioni contornate da vigne, in un’atmosfera quasi magica. Il borgo di Lodano, invece, è stato inserito nel patrimonio UNESCO per le sue faggete secolari. Qui diversi percorsi offrono l’opportunità di passeggiare in questi splendidi boschi.

Ascona e il Lago Maggiore: la Vallemaggia termina nella parte svizzera del Lago Maggiore, non lontano dal borgo di Ascona, una delle perle del Ticino. Località turistica molto nota e frequentata, è perfetta per una passeggiata serale tra i locali del lungolago.

Dove mangiare

Antico Grotto Mai Morire – Avegno: tipico locale ticinese che propone piatti della tradizione locale. Porzioni abbondanti e un’atmosfera informale ne fanno un ottimo luogo per cenare o bere qualcosa la sera.

Osteria di Brontallo: nel bel borgo di Brontallo, con le case arroccate alla montagna, questa piccola locanda propone ricette e prodotti locali, anche dell’orto, cucinati con semplicità.

Grotto di Baloi: in Val Bavona, nel piccolo borgo di Fontana, proprio sul ciglio della grande frana del 2024, questa osteria storica offre oggi piatti della tradizione locale con un tocco sardo che tradisce le origini degli attuali gestori. Accanto alle classiche polente, ai formaggi e alle carni locali, infatti, nel menù compaiono anche i culurgiones e il tradizionale maialino.

Rifugio Capann Basòdino: a Robiei, non lontano dalla stazione di arrivo della funivia, questo rifugio propone eccellenti piatti della tradizione locale accompagnati da birra artigianale e una splendida veduta sull’alta Val Bavona. Da non perdere assolutamente gli gnocchi al gorgonzola!

Dove fare acquisti

Formaggi Self Service: In tutta la Vallemaggia si trovano baracchine self-service che vendono i tipici formaggi di alpeggio della zona, a base di latte di capra o vacca. Dai caprini freschi al tipico Buscion di mucca, una formaggella fresca da accompagnare alla polenta o al pane, fino a formaggi più stagionati e ricchi di aromi. Nelle baracchine si sceglie il formaggio e si paga lasciando i contanti direttamente nella cassetta; perciò è utile avere sempre un po’ di monete in tasca. Esiste anche un’app molto pubblicizzata per pagare direttamente con il QR code, ma è riservata ai correntisti svizzeri, quindi è inutile scaricarla.

Associazione Pro Brontallo: nel piccolo borgo di Brontallo l’associazione locale vende i prodotti tipici. Qui si possono trovare vini, incluso il tradizionale vino di uva americana (che ho comprato ma non ho ancora avuto il coraggio di stappare), grappe, formaggi, miele, gadget e oggetti di artigianato locale.

Punto Verde Bignasco: lungo la cantonale tra Bignasco e Cevio, questo negozio offre un’ampia scelta di oggetti di artigianato locale, vini, formaggi e salumi.

 

 

 

 

 

 

 

Indirizzo: Maggia, Ticino, Switzerland

Lat: 46.245842

Lng: 8.70563

Indirizzo: Maggia, Ticino, Switzerland

Lat: 46.245842

Lng: 8.70563