I Racconti Dello Stomaco

Il mondo con gli occhi e la fame di un gastronauta

Una gita a…Matelica

La città di Matelica è situata in una delle zone più particolari delle Marche, infatti è posta al centro dell’unica vallata longitudinale all’appennino dell’intera regione, questa sua posizione ne ha fatto la  fortuna nei secoli, una fortuna legata a doppio filo con la storia del vino. La valle perciò è dotata sia di un microclima particolare di tipo continentale sia di un terreno tufico, condizioni particolarmente adatte alla coltivazione della vigna. La zona infatti è stata abitata dall’uomo fin dal paleolitico come testimoniano i ritrovamenti nella frazione di Braccano, a questo periodo risalgono anche i rinvenimenti dei primi vinaccioli di Vitis Vinifera nella vallata. Oggi il verdicchio coltivato in queste zone è considerato tra i più grandi vini bianchi del mondo ed è il biglietto da visita di questo territorio unico nel suo genere. La vera espansione demografica dell’abitato si ha prima con l’insediamento dei Piceni e successivamente con la conquista Romana e la nascita del Municipium di Matilica. Sull’origine del nome si sa poco c’è chi sostiene prendendo come prova l’antico nome dialettale “Matelga” che provenga da antiche lingue semitiche, ovvero dal sostantivo teleg , che significa neve. Dunque il nome Matelga starebbe ad indicare luogo coperto di neve. La città seguì le sorti di molte altre comunità marchigiane che decaddero con l’impero romano e subirono la conquista longobarda prima di venire assoggettate allo stato pontificio. Dal XIV secolo fu governata dalla famiglia degli Ottoni, vicari pontifici, che lasciarono numerose testimonianze nel territorio comunale. Alla nobile famiglia si deve infatti la costruzione dell’omonimo palazzo e della loggia che collega il Palazzo del Governo alla torre civica. Sempre nella piazza dedicata a Enrico Mattei si trova la cinquecentesca fontana in pietra bianca legata ad una stranissima tradizione: infatti a chi compie per sette volte il giro della fontana la ProLoco  rilascia la speciale “Patente di Matto”, una trovata goliardica che però rappresenta bene una sorta di folle genialità degli abitanti del luogo. Nel secolo scorso specialmente nel secondo dopoguerra la città ha conosciuto anche una  forte espansione industriale grazie anche ad uno dei suoi più illustri cittadini Enrico Mattei, nativo di Acqualagna si trasferì a Matelica in gioventù e lavorò nelle locali concerie Fiore fino a diventarne direttore. Tentò poi fortuna a Milano dove divenne presidente dell’ENI che lanciò nel mercato petrolifero mondiale, i concorrenza con i colossi internazionali. Fu uno dei maggiori artefici della ricostruzione industriale italiana fino alla sua morte in un incidente aereo del quale non vennero mai accertate le cause. Poco fuori dall’attuale nucleo abitato nei pressi della frazione di Poggetto si trovano i resti della Rocca degli Ottoni, meglio conosciuta col sinistro nome di Roccaccia, le leggende del luogo infatti, raccontano di indicibili orrori commessi al suo interno tanto che nessuna della finestre dei paesi vicini è rivolta verso la rocca, quasi a esorcizzare una demoniaca presenza. Sempre avventurandosi lungo le strade che salgono verso l’imponente Monte San Vicino si incontra il Borgo di Braccano con case coperte da suggestivi murales realizzati da artisti italiani e mondiali. Proseguendo per le strade sterrate e i sentieri che salgono sulle montagne si possono raggiungere luoghi affascinanti e sconosciuti come la Gola del Sasso Forato con la sua cascatella, la Gola di Jana e i ruderi dell’abbazia di Roti fino ad arrivare a pascoli in quota sui monti San Vicino e Canfaito.

Un’importante eccellenza cittadina è il Centro di Analisi Sensoriale. La struttura è a disposizione di quanti si occupano della tutela e della promozione del patrimonio enogastronomico locale e tradizionale, strumenti di indagine e di analisi oggettivi e scientifici e promuove, il sistema della ricerca applicata al campo della produzione industriale e della tutela dei consumatori. Si tratta di un centro che forma ed opera personale qualificato per l’analisi sensoriale – organolettica di cibi e vini al fine di valutarne la qualità e le specificità. Il centro oggi collabora con le più importanti ditte alimentari italiane testando i nuovi prodotti da lanciare sul mercato, inoltre è attivo nell’attività di formazione e di ricerca.

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Indirizzo: 62024 Matelica MC, Italia

Lat: 43.2511531

Lng: 13.009195500000033

Indirizzo: 62024 Matelica MC, Italia

Lat: 43.2511531

Lng: 13.009195500000033

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