I Racconti Dello Stomaco

Il mondo con gli occhi e la fame di un gastronauta

Terme di Triponzo: la piccola Blue Lagoon della Valnerina

C’è un posto lungo la Valnerina che unisce natura, benessere, storia e tanto relax, sono gli Antichi Bagni  di Triponzo, un piccolo stabilimento termale immerso nel verde della vallata lungo il corso del fiume Nera.

Le proprietà curative di questa sorgente sulfurea sono conosciute fin dai tempi antichi, questo luogo vanne citato addirittura da Virgilio nell’Eneide. In epoca romana, infatti,  qui esistevano delle terme delle quali restano pochi ruderi in attesa di restauro nel pressi dell’attuale stabilimento.

La struttura attuale venne realizzata nel 1887 e rimase attiva fino agli anni settanta quando cadde in disuso. Dopo un lungo lavoro di ricostruzione, terminato nell’estate 2016, le attuali terme dispongono di servizi moderni e funzionali. Vasche esterne e interne, idromassaggi, sauna e bagno turco e ovviamente uno staff di professionisti per tutte le cure del caso.

L’alta percentuale di zolfo e magnesio presente nelle acque di Triponzo donano alle piscine il caratteristico colore verde-azzurro che risplende tra i boschi circostanti invitando ad un bagno ristoratore. La temperatura dell’acqua, di circa 32 gradi costanti consente il bagno nella vasca esterna anche nelle giornate fredde o, nel periodo estivo, anche in notturna coperti da un fantastico cielo stellato.

Le terme di Triponzo si inseriscono in un ambiente unico a ridosso dei Monti Sibillini tra fitti boschi e borghi storici perfettamente recuperati. Lo stesso paesino di Triponzo è un piccolo gioiello da scoprire, aggrappato ad uno sperone di travertino a strapiombo sopra la confluenza dei fiumi Nera e Corno. Vie strette e ripidissime tra le case di pietra raggiungibili dalle terme anche con un comodo sentiero che attraversando il bosco arriva prima ai ruderi delle antiche terme romane e poi fino in paese costeggiando maestose pareti di roccia calcarea.

Annesso all’impianto termale il ristorante Acquaforte propone la cucina del giovane chef Mario Claudio Costanzo. Piatti che uniscono delicatezza e sapori importanti della zona come l’agnello con crema di patate o l’uovo cotto a bassa temperatura al tartufo. Un modo per far proseguire la giornata di benessere dalla vasca alla tavola, magari restando comodamente in accappatoio prima di tornare a rilassarsi tra massaggi e acque curative.

Un ultima considerazione doverosa: grazie al restauro le terme non hanno subito il minimo danno dal terremoto, sono aperte e sicure. Attualmente sono raggiungibili percorrendo la Valnerina da Terni, Norcia, Cascia e Spoleto. Per chi arriva dalle Marche consiglio di prendere la superstrada, uscire a Colfiorito e percorrere la bellissima strada per Sellano e Borgo Cerreto magari facendo brevi soste nei paesi che si trovano lungo il tragitto.

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Indirizzo: Strada Provinciale 209, 06041 Cerreto di Spoleto PG, Italia

Lat: 42.83940575653162

Lng: 12.948851782092333

Indirizzo: Strada Provinciale 209, 06041 Cerreto di Spoleto PG, Italia

Lat: 42.83940575653162

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