I Racconti Dello Stomaco

Il mondo con gli occhi e la fame di un gastronauta

Passeggiata all’Eremo di San Marco

L’Eremo di San Marco, addossato ad una parete rocciosa sull’omonimo colle, rappresenta un luogo fontamentale per la fede ascolana. Fin quando, intorno al XIII secolo, si stabilì in questo sito una prima comunità di monaci Cistercensi. Inizialmente la comunità occupò gli anfratti naturali della montagna poi edificando la struttura come la conosciamo oggi. A causa del crescente potere dell’ordine monastico e dei suoi legami con i cavalieri Templari l’edificio, per ordine del vescovo, passò nelle mani della famiglia Sgariglia e subì un lento declino culminato nel diciannovesimo secolo con una serie di incursioni vandaliche che depredarono la struttura di arredi e deturparono sepolture e affreschi. Solo nel 2016 a seguito di importanti interventi di risanamento la struttura è stata recuperata e data in custodia all’Associazione dei Templari Cattolici che si occuopa delle aperture e delle manutenzioni ordinarie. Se si vuol visitare l’interno della struttura quindi è bene sincerarsi per tempo degli orari di apertura contattando direttamente l’associazione.

Arrivare all’Eremo di San Marco è molto semplice e offre l’opportunità godere di uno straordinario panorama verso Ascoli Piceno e il Monte dell’Ascensione. Si parte dal Cimitero della frazione di Piagge e ci si inoltra lungo il sentiero che sale alla destra del camposanto. La salita è comoda e avviene lungo un’antica strada mattonata all’ombra dei boschi di castagno. In circa 15 minuti si raggiunge il bivio per l’eremo e dopo poco la ripida scalinata di accesso. Varcato il cancello la salita prosegue sui gradini aggrappati alla roccia fino all’ingresso. Si viene accolti da una prima stanza apparentemente spoglia ma che, dopo aver abituato l’occhio al cambio di luce, rivela le tracce di numerosi affreschi che risporterebbero sibologie tipiche dell’ordine templare. Le bifore invece consentono un primo sguardo verso Ascoli Piceno e il Monte dell’Ascensione. Seguendo la scala interna si accede ad un secondo ambiente ricavato in parte da una suggestiva cavità naturale. Qui è posto l’altare e nella parte posteriore una struttura sepolcrale del XV secolo con evidente lo stemma della nobile famiglia ascolana dei Tibaldeschi. Nella parte anteriore altre bifore e un terrazzino consentono una migliore veduta del panorama. La visita è resa ancora più suggestiva dai racconti delle guide dell’associazione che trasportano il visitatore in un viaggio temporale ricco di fascino e mistero.

Raggiunto l’Eremo di San Marco è possibile proseguire ritornando al bivio e seguendo il sentiero in salita fino alla zona dei prati, nota meta domenicale per le gita fuori porta degli ascolani. Qui le aree verdi attrezzate sono il posto ideale per una grigliata o un po’ di relax all’aria aperta. Il rientro avviene ripercorrendo lo stesso sentiero.

Si tratta di un percorso semplice, adatto a tutti ma a causa della scivolosità di alcuni tratti è sempre il caso di affrontarlo con calzature adatte e portando sempre una piccola scorta d’acqua al seguito.

 

Indirizzo: Colle San Marco, Ascoli Piceno, Ascoli Piceno, Italy

Lat: 42.829411

Lng: 13.581076

Indirizzo: Colle San Marco, Ascoli Piceno, Ascoli Piceno, Italy

Lat: 42.829411

Lng: 13.581076