I Racconti Dello Stomaco

Il mondo con gli occhi e la fame di un gastronauta

Luoghi dimenticati: le grotte di Macerata

Ci passiamo ogni giorno, non ci rendiamo conto  della loro esistenza finchè non si apre qualche buco sull’asfalto… eppure ci sono: il sottosuolo di Macerata è pieno di grotte e gallerie artificiali. La maggior parte di esse sono nate in epoca medioevale come vie di fuga o approvvigionamento durante gli assedi, come magazzini o neviere, altre sono servite come accesso a pozzi sotterranei. Nel tempo poi sono state riutilizzate in vari modi, come cantine, come rifugio antiaereo e perfino come discariche. Purtroppo oggi molte sono state danneggiate dalla costruzione di nuovi palazzi, o sono crollate a sotto il peso degli anni e dell’incuria. Da anni si parla di un recupero che finora è avvenuto solo in minima parte spesso per intraprendenza di privati. Ogni tanto iniziative isolate hanno consentito l’accesso ad alcune di queste grotte (con notevole successo di pubblico) come in occasione delle giornate del trekking urbano. Purtroppo però non si è ancora riusciti a renderle visitabili con continuità e soprattutto a recuperarne la maggior parte che perciò restano a grave rischio di crolli. A pensarci bene è davvero un peccato perchè, come si è visto in altri comuni (Osimo e Camerano), le grotte posso diventare un’importante attrattiva turistica. L’ennesima occasione persa per questa città che avrebbe tanto da offrire ma rimane ripiegata nella sua inerzia e totale apatia…

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