I Racconti Dello Stomaco

Il mondo con gli occhi e la fame di un gastronauta

Le Cascate di Sant’Anna Pelago

Il percorso delle Cascate di Sant’Anna Pelago è un itinerario ad anello di circa 12 km che, partendo dal borgo di Sant’Anna, sull’Appennino modenese, conduce alla scoperta di sei suggestivi salti d’acqua immersi nei boschi, tra il Fosso del Terzino e il Rio Valdarno.

Si tratta di un percorso piuttosto lungo ma relativamente semplice, con un fondo generalmente agevole e un dislivello complessivo di circa 500 metri. Inoltre, sviluppandosi quasi interamente all’interno del bosco, è perfetto per trovare un po’ di refrigerio durante le calde giornate estive.

L’itinerario inizia nei pressi del cimitero della frazione di Sant’Anna Pelago, nel comune di Pievepelago, all’interno del Parco Regionale del Frignano.

Dopo un breve tratto iniziale su asfalto che attraversa il borgo, si entra nel bosco affrontando una prima salita. Da qui il sentiero prosegue quasi pianeggiante fino alla deviazione per la prima cascata, nota come Cascata del Rio, raggiungibile con una breve discesa verso il torrente. Ai piedi del salto d’acqua si trova un piccolo laghetto naturale, ideale per rinfrescarsi nelle limpide e fredde acque del rio.

Si prosegue poi senza particolari difficoltà fino alla Cascata della Bandita e alla Cascata di Sassorso, entrambe raggiungibili con brevi deviazioni dal percorso principale. Successivamente una breve salita conduce a un facile guado sul torrente, oltre il quale si imbocca il sentiero che scende alla Cascata del Terzino, anch’essa raggiungibile con una rapida deviazione.

L’itinerario continua quindi in leggera discesa fino alla Fonte di Montalto (dove fare scorta d’acqua) e al bivio che conduce alla Cascata della Cascadora. Per raggiungerla è necessario affrontare un breve ma ripido sentiero tra le rocce, dove è richiesta particolare attenzione. Si tratta dell’unico tratto davvero impegnativo dell’escursione: se non si indossano calzature adatte, è consigliabile evitare la discesa e ammirare la cascata dal punto panoramico lungo il sentiero principale.

Il Sentiero delle Cascate di Sant’Anna Pelago prosegue poi in discesa fino a un altro bivio. Con una breve deviazione sulla destra si attraversa il Rio Valdarno e si raggiunge l’ultima cascata dell’itinerario: il Pozzo del Pisano, uno degli scorci più affascinanti del percorso grazie all’intenso colore azzurro-blu delle sue acque.

Ritornati sui propri passi fino al bivio e attraversato un piccolo ponte, si risale verso il centro abitato di Sant’Anna Pelago. Un ultimo tratto in salita su asfalto conduce rapidamente al punto di partenza.

L’escursione è adatta a chiunque abbia un minimo di allenamento, ma, vista la lunghezza del percorso, è importante calcolare bene i tempi. Con un’andatura tranquilla e concedendosi qualche sosta alle cascate, occorrono circa 5-6 ore.

Si consiglia di indossare abbigliamento e calzature da montagna, poiché, soprattutto nei tratti in discesa verso il torrente, il terreno può risultare scivoloso o fangoso. È inoltre opportuno partire con una buona scorta d’acqua, dato che l’unica sorgente lungo il percorso si incontra solo dopo aver percorso circa tre quarti dell’itinerario.

Il Sentiero delle Cascate di Sant’Anna Pelago può essere affrontato in ogni stagione, ma dà il meglio di sé durante l’estate, quando l’ombra del bosco e le numerose cascate regalano un piacevole sollievo dal caldo.