Brento Sanico è un minuscolo borgo fantasma in pietra lungo l’alta valle del fiume Santerno, non lontano da Firenzuola. Si raggiunge con un facile trekking di circa un’ora che parte dalla frazione di San Pellegrino, lungo la strada provinciale che da Firenzuola scende verso Imola.
Il paese è costituito da una manciata di case costruite con la pietra serena che si estrae in questa zona e che, nel corso dei secoli, è stata impiegata per la realizzazione di numerosi palazzi e monumenti fiorentini. Oggi il borgo è completamente spopolato, ma dai documenti si attesta la sua importanza storica, data dalla posizione strategica su una delle antiche vie che collegava la Toscana e la Romagna. A metà del 1800 qui vivevano circa ottanta persone e, negli anni ’30 del Novecento, il paese possedeva anche una scuola. Nel dopoguerra, con la costruzione di nuove e più veloci strade, il paese cadde rapidamente in rovina. L’ultima famiglia lasciò il borgo nel 1951 e da quel momento il paese cadde nell’oblio, fino ai giorni nostri, che vedono il piccolo centro abitato oggetto di un progetto di rinascita grazie all’impegno di un sacerdote romagnolo che, grazie ai fondi regionali, si sta occupando del recupero delle prime abitazioni con l’obiettivo di farne un luogo di ospitalità.
Il percorso per raggiungere Brento Sanico parte nei pressi della Pieve dei Santi Domenico e Giustino, si imbocca il sentiero che sale alle spalle dell’edificio, in prossimità di una casa-torre. La prima parte del percorso risale lo sperone di roccia che fa da contrafforte alla vallata, fino a immettersi in una vecchia e malridotta strada sterrata che conduce fino al paese.
Nel borgo si possono ammirare le case che, pur subendo il degrado del tempo, conservano ancora l’antico fascino. Discorso diverso va fatto per la chiesa, che si è mantenuta in ottimo stato grazie anche al lavoro dei volontari che ne curano il mantenimento.
Dopo una sosta, si può proseguire scendendo verso il Rio Brentano. Occorre perciò tornare sui propri passi lungo lo sterrato e imboccare il sentiero che, dopo un centinaio di metri, scende a sinistra, ben segnalato da un cartello. In poco tempo si raggiunge prima una fonte e poi, dopo aver attraversato più volte il torrente, si giunge alla base della cascata principale. Continuando in discesa, si arriva al Mulino di Brento e, infine, dopo un breve tratto di asfalto, si raggiunge l’abitato di San Pellegrino.
Qui vale la pena fare una sosta alla Botteghina del paese, dove è possibile rifocillarsi con schiacciate toscane e gustosi affettati.
Il percorso è semplice; le uniche difficoltà sono i facili guadi del torrente e qualche tratto scivoloso nel bosco. Si consiglia, perciò, di utilizzare calzature da trekking e abbigliamento adatto, e di prestare sempre la massima attenzione.
Indirizzo: Via Brento Sanico, 50033 Firenzuola Florence, Italy
Lat: 44.127112
Lng: 11.432313
Indirizzo: Via Brento Sanico, 50033 Firenzuola Florence, Italy
Lat: 44.127112
Lng: 11.432313