Valdiola è una minuscola frazione del comune di San Severino Marche, raggiungibile attraverso un percorso sterrato che parte dalla frazione di Chigiano e, con un itinerario in parte ad anello, conduce ai Prati di Gagliole e ai Pantani di Matelica.
L’itinerario attraversa luoghi profondamente legati alla storia della Resistenza: in queste zone operarono infatti il celebre battaglione partigiano “Mario” e la brigata “Porcarella”. Qui si verificarono scontri ed episodi di violenza che culminarono nel tragico eccidio di Chigiano.
Il percorso prende avvio proprio dal borgo di Chigiano. Dopo aver lasciato l’auto nei pressi del centro abitato, si imbocca la strada sterrata che conduce a Valdiola. Dopo circa tre chilometri si attraversa il vecchio cancello di un’azienda agricola e si prosegue lungo la strada. Poco più avanti, sulla destra, si incontra una fonte e subito dopo un piccolo gruppo di case sulle cui mura è affissa una targa commemorativa dedicata a due caduti della cosiddetta “Battaglia di Valdiola”, ricordata anche da un monumento in calcestruzzo situato poco distante. Della frazione restano oggi solo pochi ruderi: dopo gli scontri, infatti, i nazifascisti decisero di incendiare l’intero abitato.
Continuando lungo la strada si raggiunge Valdiola Alta, oggi interamente di proprietà privata e trasformata in azienda agricola. Il sentiero prosegue sulla destra degli edifici e conduce, in pochi chilometri, all’abitato abbandonato di Valle Biondo, oggi utilizzato come ricovero per gli animali. Qui occorre svoltare a sinistra e seguire il sentiero che risale la vallata sul versante opposto. Si raccomanda di non disturbare eventuali animali al pascolo e di procedere con la massima attenzione.
La salita diventa progressivamente più impegnativa e si inerpica fino ai Prati di Gagliole. Qui il bosco lascia spazio a un’ampia area di pascoli, dove il percorso si biforca. Tenendo la destra si raggiunge un bivio segnalato da un altro monumento commemorativo. Da questo punto il panorama si apre verso l’alta Vallesina, mentre sul versante opposto si può ammirare il tracciato appena percorso.
Imboccando la strada di destra si risale il pendio erboso accanto a un rifugio per pastori e, seguendo sempre il comodo sterrato, si raggiungono i Pantani di Matelica: due piccoli laghetti che garantiscono l’approvvigionamento idrico agli animali al pascolo. Da qui la vista spazia sulla zona di Valdiola e sulla vallata del Musone.
Il percorso prosegue poi in discesa fino a entrare in una cava. In questo tratto è necessario prestare particolare attenzione all’eventuale presenza di mezzi d’opera e seguire la traccia che scende decisa verso sinistra. Il sentiero conduce rapidamente a un bivio, dove bisogna svoltare a destra continuando la discesa. Senza mai abbandonare il tracciato principale, dopo qualche chilometro si raggiungono nuovamente l’azienda agricola e il percorso dell’andata.
L’intero itinerario misura circa 15,5 chilometri e richiede all’incirca cinque ore di cammino. Non presenta difficoltà tecniche particolari, ma è comunque consigliato affrontarlo con prudenza e con un abbigliamento adeguato al trekking.
Indirizzo: Chigiano, San Severino Marche, Macerata, Italy
Lat: 43.301937
Lng: 13.136012
Indirizzo: Chigiano, San Severino Marche, Macerata, Italy
Lat: 43.301937
Lng: 13.136012